Trasformare l’ex carcere borbonico di Santo Stefano da “Alcatraz italiana” in un centro europeo multifunzionale per l’alta formazione, la cultura e la memoria attiva.
L’ex carcere borbonico di Santo Stefano, nota “Alcatraz italiana”, porta un peso storico immenso, legato al Manifesto di Ventotene e ai modelli educativi del passato. La sfida? Riconvertire questo simbolo di segregazione in un polo vitale di rinascita europea. Come FUTOUR, abbiamo orchestrato la progettazione di un processo partecipativo profondo, chiamando a raccolta il comitato di guida e gli stakeholder chiave. Abbiamo creato un ecosistema di dialogo vivo dove la complessità del luogo si è trasformata in opportunità. Il nostro approccio ha permesso a voci diverse di convergere verso una visione condivisa, facendo dialogare la storia di quest’isola con le istanze contemporanee di sostenibilità, alta formazione e diritti umani. Abbiamo unito le energie per riscrivere il destino di un luogo sacro alla memoria.
Il nostro intervento ha gettato le basi solide per la trasformazione dell’isola da parte del committente. Abbiamo tradotto istanze complesse in una roadmap operativa chiara: dall’analisi profonda del contesto e dei bisogni, fino alla progettazione del community storytelling. Il risultato non è solo un piano di carta, ma un progetto funzionale e logistico concreto, che definisce il percorso partecipativo per il recupero dell’ex carcere. Abbiamo creato una struttura decisionale solida che trasforma la memoria storica in un motore per il futuro europeo. Il valore aggiunto sta nell’aver reso il processo trasparente e condiviso, garantendo che ogni futuro sviluppo sia radicato nei bisogni reali della comunità. Vuoi trasformare anche la tua visione in realtà? Contattaci per far crescere il tuo progetto.