Affrontare la sfida dell’identità e dell’appartenenza dei figli di immigrati in Catalogna, definendo azioni collaborative e concrete per il Piano di Migrazione 2021-2024.
Dopo l’attentato terroristico del 2017 sulla Rambla di Barcellona, la questione dell’integrazione è diventata urgente. EAPC e SIMC ci hanno chiesto di trasformare questa complessità sociale in opportunità. Abbiamo guidato un Innovation Camp coinvolgendo 48 talenti della “quadrupla elica” – amministrazione, accademia, industria e società civile – per ridisegnare il senso di appartenenza in una società plurale. Non ci siamo limitati a parlare: abbiamo orchestrato un percorso di co-creazione per far emergere soluzioni pratiche. Abbiamo lavorato su quattro sfide critiche: partecipazione pubblica, interazione tra culture, educazione e opportunità lavorative. Il nostro ruolo è stato quello di facilitatori, creando un ecosistema di fiducia dove idee diverse si sono trasformate in una roadmap condivisa per il futuro dell’integrazione catalana.
Il risultato è stato un impatto strategico reale: abbiamo generato prototipi concreti, dai progetti di mentorship a programmi anti-razzisti, che sono diventati parte integrante del Piano di Migrazione e Cittadinanza 2021-2024. Non abbiamo solo prodotto documenti, ma abbiamo innescato un cambiamento di paradigma. Grazie al nostro intervento, l’EAPC ha potenziato il suo programma “Research Driver”, dimostrando che le politiche basate su prove concrete e co-progettate sono la chiave per risolvere sfide sociali complesse. Vuoi capire come trasformare un problema sociale in una strategia d’impatto? Contattaci e scopri come possiamo guidare il cambiamento nel tuo territorio.